Idee Centrotavola per una Festa in Terrazza | Luminal Park

Come illuminare una festa in terrazza

Ricette gustose e luci magiche rendono indimenticabile il tuo compleanno o barbecue sul terrazzo. Scopri come apparecchiare in modo originale una tavola estiva e come creare una scenografia mozzafiato.

Una terrazza in città affacciata sul mare, la famiglia riunita intorno alla tavola: è estate e come ogni anno ci ritroviamo tutti insieme per i compleanni di mio fratello, mia sorella e mio figlio che cadono nel giro di pochi giorni. “I Compleanni®” sono praticamente un marchio registrato per noi, una festa comandata quanto il Natale: le vacanze di sei famiglie ruotano intorno a questa cena a cui nessuno può mancare anche se viviamo in città e continenti diversi - tanto che la programmazione inizia mesi prima.

Questa volta c’è una ricorrenza in più: io e mio marito celebriamo i 25 anni di matrimonio!

Invece di riunirci come sempre nella casa di campagna dei nonni dove sono cresciute tre generazioni (e dove noi due ci siamo anche sposati), per l’occasione abbiamo restaurato la terrazza di casa nostra e invitato tutti qui.

Per quanta programmazione la preceda, la cena dei Compleanni è sempre molto informale, con un menu che riflette l’eterogeneità delle provenienze e dei gusti di tutti i parenti: questa volta abbiamo avuto pasta e fagioli, frise pugliesi condite con pomodoro e tonno, hummus con crudité di verdure, paté di sgombro con pane toscano, rosso di Montalcino e sangria di champagne.

ricette per festa in terrazza

Sulla torta non si sgarra, è quella che ci accompagna da 50 anni: Panarello, la preferita di grandi e piccini.

terrazzo illuminato per festa

Compleanno in terrazza: come apparecchiare la tavola

Tavole apparecchiate originali se ne vedono tante su Pinterest: non amo le lezioserie, che dal mio punto di vista sono le decorazioni per la tavola fini a se stesse, che non hanno un’utilità o un significato affettivo.

A me preme che la nostra sappia di famiglia e resti unita alla nostra storia. Ecco che le idee per i centrotavola si traducono in due antiche zuppiere bianche (classicissime Ginori) che mi aveva regalato la nonna quando da novella sposina dovevo arredare la casa. Mi insegnò lei ad usarle come cache-pot per felci e gardenie, e l’ho sempre trovata un’idea tanto geniale quanto elegante.

Per il nostro party in terrazza le ho riempite con le ortensie che aveva piantato proprio lei nel giardino della casa di campagna che quest’anno per la prima volta non ci vede riuniti lì.

Per mostrarli al loro meglio anche quando si fa buio, ho sistemato accanto ai fiori dei rustici vasi contenenti delicate catenine di luci LED (hanno una micro batteria che non si nota): sia per completare il mood campagnolo, sia per ricordarci quelle sere d’estate in cui, da piccoli e proprio intorno alle ortensie della nonna, inseguivamo e catturavamo le lucciole in un barattolo per poi portare al nonno il nostro magico trofeo…

tavola estiva apparecchiata per festa in terrazza
  • Consiglio: le corolle delle ortensie sono molto pesanti. Per non farle abbattere, ho nascosto dentro le zuppiere un pezzo di oasis ben imbevuto di acqua e lì ho inserito gli steli in modo da fermarli (controllando la loro direzione) e allo stesso tempo creare delle corone piene e morbidamente languide. 

Non ho usato segnaposto perché come dicevo per noi è un’occasione semplice e “confidenziale”: ci sono bambini, cani, gatti che corrono e persone che non si vedono da molti mesi… non essere confinati da una mise-en-place ci permette di parlarci di più.

Fondamentale per la socializzazione è non presentare le portate già sporzionate: anche un tagliere attorno al quale ci si ritrova per affettare del salame o staccarsi un pezzo di pecorino fa la differenza. “È il modo migliore di mettere a proprio agio gli ospiti, che - soprattutto se sono timidi - hanno qualcosa da fare e si sentono utili": questo me lo ha insegnato mia zia, espertissima organizzatrice e presenzialista di feste, che infatti ha approvato il mio modo di apparecchiare la tavola in terrazza.

Che sostanzialmente consiste nell’offrire le pietanze in piatti antichi, alcuni di famiglia, altri comprati da me nei mercatini, tutti simili nello stile ma diversi nei colori…

piatti per cena estiva in terrazza

... e nel mettere in bella vista un cestino con le posate d’argento (ancora un regalo di nozze della nonna) e, accanto, impilati, i piatti (niente di straordinario, quelli che usiamo tutti i giorni, di nuovo una classica porcellana bianca Ginori), e bicchieri per acqua e vino (sempre quelli di tutti i giorni Ikea, very low cost!).

MAI carta o plastica: a prescindere dalla mia totale disapprovazione per l’usa-e-getta per motivi ecologici, trovo orribile far mangiare le persone in cose che si piegano e si spezzano nelle loro mani, veicolando il messaggio che prendermi cura di loro non vale lo sforzo di caricare un paio di lavastoviglie in più.

Come arredare e illuminare il terrazzo per una festa

Anche per l’illuminazione del terrazzo ho scelto di ricreare l’atmosfera delle nostre feste in campagna: se i vasi con le lucine punteggiano la tavola principale e quella di servizio…

luci per festa in terrazza

… ho attorcigliato sul gazebo quattro rami di luci flessibili come fossero piante rampicanti che producono minuscole bacche di luce. Sono dei veri e propri alberi lunghi tre metri con 36 rami per un totale di 288 led, per cui fanno luce in maniera efficace ma discreta e molto romantica.

Sono stati la pièce de résistance della serata, molto ammirati da tutti, compresi i vicini che si sono subito informati su dove comprarli!

festa in terrazza con famiglia e amici

Lungo la balaustra invece ho sistemato tante candeline a led: in riva al mare non c’è speranza di tenere una vera candela accesa per più di un minuto e, con bambini cani e gatti che corrono e giocano, avere fiamme libere non è mai una buona idea in ogni caso. Si accendono con un interruttore che si trova sotto il bicchierino e hanno una fiammella a led che illumina dall'interno il vetro opaco con un effetto fiamma. L’effetto è davvero poetico.

E sì, anche queste candeline hanno un rimando alla nostra età dell’oro in campagna: lì una volta si riciclavano i lumini del Corpus Domini infilandoli in tutte le aperture del fienile riconvertito a zona conviviale, un punto d’incontro fisso per tutto il circondario per grandi pranzi e grandi cene dopo la vendemmia. Un misto di sacro e baccanale profano tipico del mondo contadino, e di quello toscano soprattutto 🙂

terrazzo illuminato per festa compleanno

Barbecue sul terrazzo illuminato: idee per una tavola estiva

Feste a parte, il modo in cui ci godiamo al meglio la terrazza nella vita quotidiana è quello di cenare al fresco intorno a una tavola estiva. Non abbiamo un prato, ma avendo creato delle quinte con piante ad alto fusto (yucche, limoni, orecchie di elefante, palme, bambù e – new entry! - un fico) siamo comunque nel verde e un po’ mi sembra di apparecchiare in giardino!

Ho preso l’abitudine di non usare tovaglie: mi piace mangiare direttamente sul legno che, oltre a darmi una grande gioia tattile e visiva, non si macchia mai con vino rosso e gelato al cioccolato!

Mentre come si è capito dal menù dei Compleanni la maggior parte della famiglia è vegetariana, i nostri figli sono molto carnivori. Quindi quando il maggiore si unisce a noi con nuora e nipotino e abbiamo il piacere di vederli tutti sotto il nostro tetto (o dovrei dire gazebo), accendiamo sempre il barbecue e ci buttiamo sopra una bistecca, magari frollata per 60 giorni come quella che vedete in foto:

Sempre per rispettare le origini toscane (e sfruttare la carbonella), non può mancare una bruschetta con aglio, olio e rosmarino…

… e la pappa al pomodoro. Peperoncino a parte, solo per i grandi!

Come dolce, d’estate in casa nostra vanno alla grande le galette, soprattutto quella di pesche: si tratta di crostate rustiche e velocissime da fare a occhio mettendo insieme una pasta frolla che si ripiega su frutta fresca e – se piace - qualche spezia.

Questa è di farina integrale e zucchero di cocco, con nettarine, zenzero e pistacchi (sul mio blog ://www.cakemania.it">www.cakemania.it ci sono varie ricette di galette).

Non devo fare bella figura se ceno di martedì sera con marito e figli, ma ho comunque delle idee per decorare tavola in maniera funzionale: usare frutta divisa per colori, sistemata in ciotole che ne riprendono monocromia. Adoro queste dell’artista lituana Aida Dirse: sono un regalo di rito che ci facciamo quando andiamo a Venezia per la Biennale – in Italia le vendono solo lì, in un negozietto che non vi rivelerò mai perché ha scorte piccolissime e spesso siamo rimasti a bocca asciutta ;)

Insomma, si può dire che se siamo tra noi l’allestimento è del genere “non fiori ma opere di bene”, perché gli addobbi per la tavola vengono divorati al lume di candela!

Anche queste candele usate come centrotavola sono a LED: scelte di varia misura creano un morbido punto luce che focalizza l’attenzione senza stancare gli occhi.

Come le piccoline hanno un interruttore sotto la base, ma un bonus: sono dotate di un telecomando, per cui quando se ne usano molte e di abitudine (ad esempio sulla mensola del camino, lungo un corridoio o su una libreria) si possono accendere tutte insieme in un secondo!

La zona del gazebo è invece illuminata da due catene di grandi globi pendenti in stile vintage, che hanno il fascino delle lampadine retrò e i vantaggi della tecnologia LED.

Gli inglesi le chiamano “market lights” perché queste sì che devono attirare l’attenzione ed essere di servizio!

La luce calda dona all’incarnato e all’atmosfera intima di una cena tranquilla…

Anche quando tutto è stato mangiato, bevuto e sparecchiato.

festa in terrazza con lampadine vintage